Per un’analisi di rete della produzione discografica italiana (1965-1999)
Abstract
La produzione discografica italiana dal 1965 al 1999, periodo cruciale della registrazione in modalità analogica, è qui esaminata secondo un’ottica di rete fondata sulle metodologie della social network analysis. Un censimento dei dischi più venduti dell’epoca fornisce i dati relativi ai soggetti coinvolti nella produzione – studi di registrazione, case discografiche, performer, produttori, arrangiatori, musicisti, tecnici – successivamente elaborati attraverso Gephi, software per l’esplorazione e la visualizzazione dei network data. Attraverso vari livelli di analisi, si evincono le evoluzioni della rete in termini di dimensione e densità, i modelli delle sue connessioni, la centralità di determinati nodi e cluster, le disuguaglianze interne. Si evidenziano le spinte propulsive generate da relazioni di influenza, supporto, competizione e antagonismo. Soprattutto, emerge il valore del musicking come pratica sociale, presupposto per un modello sistemico e collettivo della creatività.
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PDFDOI: http://dx.doi.org/10.13132/1826-9001/24.2441
Registrazione presso la Cancelleria del Tribunale di Pavia n. 552 del 14 luglio 2000 – ISSN elettronico 1826-9001 | Università degli Studi di Pavia | Dipartimento di Musicologia | Pavia University Press
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