Accezioni e rifocalizzazioni del simbolismo musicale tra suono, numero e segno durante il medioevo

Ernesto Sergio Mainoldi

Abstract


Questo saggio intende soffermarsi sui problemi di interpretazione del simbolo musicale in relazione alla teoria musicale medievale e alle fonti di pensiero che ne hanno determinato l’evoluzione. Rintracciando un livello della speculazione sulla musica incentrato esclusivamente sul fatto sonoro, quale evento capace di avere un’influenza non semplicemente affettiva sulla psiche, indipendente dalle letture aritmologiche e cosmologiche che i teorici musicali in età patristica e medievale ripresero dall’antichità per spiegare la valenza dell’harmonia, si tenta la ricostruzione, attraverso gli accenni offerti dalle fonti, dei tratti di una concezione connotata da una interpretazione del simbolo musicale quale nesso ontologico afferente alla dimensione dell’ascolto piuttosto che alle sovrastrutture interpretative, numeriche o semiotiche, che si sono fatte strada nella comprensione medievale della musica, sovrapponendosi al fatto puramente sonoro e musicale.

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Registrazione presso la Cancelleria del Tribunale di Pavia n. 552 del 14 luglio 2000 – ISSN elettronico 1826-9001


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