Forme neumatiche dell’Italia Settentrionale: un elemento di localizzazione?
Abstract
Il contributo prende in esame alcuni frammenti liturgici dei secoli XI e XII contenenti notazione neumatica, conservati presso l’Archivio di Stato di Pavia. I frammenti, provenienti dall’Italia Settentrionale, senza una possibile specifica localizzazione, rendono conto di un uso non lineare della notazione musicale, uso che si riflette nelle forme assunte dagli stessi neumi. Una tabella comparativa dimostra da un lato la mancanza di una rigida divisione delle aree afferenti ad una ‘geografia neumatica’, e dall’altro una diretta contaminazione tra usi grafici diversi nella scrittura musicale.