«Moulin Rouge!» di Baz Luhrmann
Abstract
Nell’affrontare il rapporto tra musica e immagine nel musical Moulin Rouge! (2001) di Baz Luhrmann si sono presi in considerazione due aspetti: 1) la volontà del regista di dare nuovo lustro al genere del musical e 2) l’impiego in tal senso delle tecniche e del linguaggio del cinema postmoderno. Attraverso l’analisi di questi due aspetti, vengono definite le coordinate del genere musical e le strategie linguistiche di Luhrmann: auto-referenzialità e ricorso al medley di canzoni prese dal repertorio ‘leggero’ degli anni ’60-’90 (The Beatles, David Bowie, Elton John, Madonna, i Kiss, i Queen, i Nirvana, gli U2, ecc.), impiego di un complesso sistema di citazioni (dalla Traviata di Verdi al precedente filmico di John Houston – Moulin Rouge, 1952), contaminazione del genere musical col linguaggio pubblicitario e del videoclip, inquadrature frenetiche e tipiche del cinema postmoderno.