Integrare la diversità di genere nelle politiche di well-being: una revisione della letteratura istituzionale
Abstract
Questo studio analizza come la diversità di genere sia integrata nei framework istituzionali di well-being attraverso una revisione strutturata di 43 report ufficiali di governi e organizzazioni internazionali (OMS, OCSE, ONU). Sebbene il genere emerga come una delle principali dimensioni delle disuguaglianze orizzontali (presente in 29 report), l’analisi degli indicatori rivela una forte concentrazione su misure tradizionali (divario salariale, rappresentanza politica, ore lavorate) e una sostanziale assenza di riferimenti alla diversità di genere nei contesti imprenditoriali e nella leadership aziendale. Questo squilibrio evidenzia un disallineamento tra il riconoscimento istituzionale del genere come determinante del well-being e la sua integrazione nei contesti produttivi, dove si generano valore economico, innovazione e occupazione. Il contributo dello studio è duplice: da un lato sistematizza la letteratura istituzionale sul well-being in ottica di genere; dall’altro evidenzia un gap critico per l’economia aziendale, mostrando come l’assenza di indicatori legati a management e all’imprenditorialità limiti la capacità delle politiche di well-being di incidere sui processi economici reali. Lo studio suggerisce l’ampliamento dei framework istituzionali verso dimensioni organizzative e manageriali.
Keywords
Full Text:
PDF (Italiano)DOI: http://dx.doi.org/10.13132/2038-5498/17.3.809-821
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Registered by the Cancelleria del Tribunale di Pavia N. 685/2007 R.S.P. – electronic ISSN 2038-5498
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