Sistemi di Controllo e Archetipi Sistemici. Le Basi del Management Consapevole

Piero Mella

Abstract


Tutti sappiamo che le persone intelligenti sono quelle più pronte a capire e a imparare. Per questa capacità, sono quelle che meglio si adattano ai cambiamenti, che possono dominare le varie situazioni che si presentano nello studio, nel lavoro, nella vita, che affrontano e risolvono con successo i problemi, che giudicano con equità.

Ritengo che le persone intelligenti abbiano elevata capacità di capiree di imparareefficacemente perché hanno sviluppato una visione sistemica del mondo; sono capaci di pensare per sistemianche se, in genere, non sono consapevoli di questa loro qualità.

Nel presentare queste brevissime note ho assunto due postulati. 

1. La comprensione della realtà implica la costruzione di modelli coerenti e dotati di senso; un modello può definirsi coerentedotato di senso, se si collega con altre conoscenze sul mondo (altri modelli) in modo da lasciarci soddisfatti (senza il dubbio, senza alcun punto interrogativo), al più suscitando ulteriore curiosità e desiderio di sapere.

2. I modelli più coerenti sono quelli sistemici e, in particolare, quelli costruiti secondo il linguaggio del Systems Thinking; la visione sistemicafa derivare ogni variabile (fenomeno, azione, dato) da processi svolti da sistemi, supportati da una data struttura, spesso non nota. 

Vi sono diversi termini per indicare la logica di Systems Thinking; Barry Richmond, uno dei massimi esperti in questa disciplina, è esplicito: «Pensiero Sistemico, Approccio Sistemico, Dinamica Sistemica, Teoria Sistemica, e semplicemente Sistemi, non sono altro che pochi dei tanti termini comunemente adoperati per un campo di attività di cui molti hanno sentito parlare, molti ne sentono il bisogno, ma pochi comprendono realmente. […]Siccome preferisco il termine Systems Thinking (Pensiero Sistemico) lo adopererò dappertutto per descrivere questo campo d'attività.»

Quelli elaborati dal System Thinking non sono certo gli unici modelli capaci di aumentare la nostra intelligenza del mondo ma, a mio parere, la loro efficacia cognitiva deriva dalla facilità di costruzione e di comunicazione; non richiedono altre doti se non la perspicacia e l’acume; fanno ricorso a tecniche elementari; sono comprensibili anche per i non addetti ai lavori e possono essere facilmente comunicati, posti in discussione e migliorati; consentono di “imparare insieme” per migliorare, collettivamente, la comprensione del mondo; possono essere, senza troppe difficoltà, tradotti in modelli quantitativi di simulazione.

Tra i molteplici contributi che il Systems Thinking offre alla conoscenza, due, a mio giudizio, sono particolarmente rilevanti:

  1. la costruzione di modelli significativi per rappresentare e studiare i Sistemi di Controllo;
  2. la creazione di un catalogo di modelli generali, che si possono applicare in diversissime circostanze, denominati archetipisistemici.

Limiterò queste note alla presentazione della logica dei Sistemi di Controllo e alla presentazione di alcuni archetipi relativi ai Sistemi di Controllo.


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DOI: http://dx.doi.org/10.13132/2038-5498/9.3.1944

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Registered by the Cancelleria del Tribunale di Pavia N. 685/2007 R.S.P. – electronic ISSN 2038-5498

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