Gli intangible quali fattori competitivi nel settore agro-alimentare. Dinamiche di sviluppo nel vitivinicolo e nel settore della pasta in Abruzzo.

Barbara Iannone

Abstract


La letteratura aziendale, nel corso degli ultimi decenni, ha attribuito sempre più rilevanza al tema della gestione della conoscenza e del capitale intellettuale in generale. La causa di ciò è da imputare ai cambiamenti che soprattutto la globalizzazione e l’evoluzione della tecnologia hanno apportato negli ambienti competitivi delle imprese.  Si verifica una maggiore complessità dovuta  a consumatori sempre più informati ed esigenti. In questo scenario, anche le PMI (piccole e medie imprese) e soprattutto le aziende familiari hanno dovuto imparare a confrontarsi con un contesto sempre più dinamico e imprevedibile ed i loro risultati non dipendono più solo da fattori tradizionali rappresentato da risorse fisiche, ma da intangible, quali, ad esempio, la capacità di fare innovazione, la forza attrattiva del brand (e la congiunta reputazione), il valore delle tradizioni e la salvaguardia del territorio e dell'ambiente circostante. In questo articolo, si focalizza l'attenzione su due settori che realizzano prodotti del Made in Italy che meglio rappresentano il patrimonio culturale del paese: il settore vitivinicolo e quello della pasta. Emerge un chiaro quadro teso sia alla creazione che al miglioramento degli intangibili secondo differenti modalità.


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DOI: http://dx.doi.org/10.13132/2038-5498/8.4.243-261

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Registered by the Cancelleria del Tribunale di Pavia N. 685/2007 R.S.P. – electronic ISSN 2038-5498

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