Prevalenza di DCA e patologie psichiatriche in un Ambulatorio di Dietologia pubblico

Anna Giulia Falchi - Clinica Medica II, Università degli Studi di Pavia, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia, Alfina Bramanti - U.O. di Medicina IV, Presidio Ospedaliero di Belgioioso, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia, Ilaria Michelini - Clinica Medica II, Università degli Studi di Pavia, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia, Chiara Muggia - Clinica Medica II, Università degli Studi di Pavia, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia

Abstract


Il disturbo del comportamento alimentare è un problema spesso misconosciuto e sottovalutato da parte dei pa-zienti. Questo lavoro rappresenta uno studio retrospettivo osservazionale di tutti i pazienti afferiti presso il nostro ambulatorio di dietologia dal 2000 al luglio 2009 che ha coinvolto 937 pazienti, di cui 728 donne e 209 uomini. Ai fini della valutazione dei dati, i pazienti sono stati suddivisi in 3 classi di età. Centocinquantuno pazienti ave-vano età compresa tra 15 e i 29 anni (età media 21±4 e BMI medio di 29±8), 591 tra i 30 e i 59 anni (età media 44±9 e BMI medio di 32±7), 192 di età >60 anni (età media 67±5 e BMI medio di 38±7). Le patologie psichia-triche (PP) emerse, individuate su base clinica secondo i criteri diagnostici del DSM IV, sono: sindrome ansiosa, anoressia, bulimia, BED, depressione. Inoltre, un sottogruppo di 465 pazienti è stato sottoposto al VCAO, un test di screening per comportamenti alimentari compulsivi, con i seguenti risultati: il 24% dei pazienti giovani pre-senta una patologia psichiatrica, che nel 13% dei casi è un disturbo del comportamento alimentare. Si rileva in-fatti una prevalenza di BED dell’1%, di anoressia nervosa del 7%, di bulimia del 5%; l’1% dei pazienti giovani è affetto da psicosi, il 7% da ansia e il 3% da depressione. Il 25% dei pazienti adulti manifesta una patologia psi-chiatrica: 1% rispettivamente di BED, di anoressia nervosa e di bulimia, 9% di depressione, 12% di ansia e 1% di psicosi; solo il 3% presenta disturbi del comportamento alimentare. Nel 26% dei pazienti anziani si riscontra-no patologie psichiatriche; ma non sono presenti disturbi del comportamento alimentare; il 13% è affetto da an-sia e il 13% da depressione. Infine, nel sottogruppo di pazienti (465 pazienti) sottoposti al VCAO la prevalenza di comportamenti alimentari compulsivi calcolata secondo il test BITE è stata dell’8% nei giovani, del 17% negli adulti e dell’8% nei pazienti anziani. Mentre il valore ottenuto mediante valutazione clinica è risultato, ri-spettivamente nelle tre classi di età, del 5% nei giovani, dell’1% negli adulti e dello 0% negli anziani, con uno scarto tra i due dati statisticamente significativo.

Full Text

PDF


DOI: http://dx.doi.org/10.6092/2039-1404.123.669



ISSN cartaceo: 0390-8283 - ISSN elettronico: 2039-1404 - Periodicità trimestrale - Pubblicato dal 1886 - Registrazione presso la Cancelleria del Tribunale di Pavia
Pavia University Press
Università degli Studi di Pavia - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Policlinico "San Matteo"

Privacy e cookies