Efficacia della Ciclosporina 1.25% per via topica (collirio) nel trattamento della Congiuntivite Vernal

Letizia Lupo, Luca Artusio, Ilaria Brambilla, Patrizia Bulzomì, Elisabetta De Sando, Giulia Masa, Alessia Marseglia, Gian Luigi Marseglia

Abstract


La cheratocongiuntivite Vernal è una patologia emergente. Si tratta di una forma di congiuntivite severa e inva-lidante, che costringe i piccoli pazienti ad importanti limitazioni delle loro attività, soprattutto all’aria aperta. Si associa soltanto in una metà dei casi ad atopia e l’eziopatogenesi risulta tuttora in gran parte sconosciuta. È verosimile che particolari condizioni climatiche-ambientali (clima caldo-umido, esposizione alle radiazioni sola-ri) associate ad una predisposizione genetica possano influire sulla comparsa della malattia nonché sulla sua espressività clinica. Caratteristiche di questa affezione sono la marcata fotofobia e il possibile coinvolgimento corneale, con elevato rischio di esiti permanenti dovuti alle complicanze patologiche (deficit del visus da ulcere corneali, superinfezioni batteriche, cheratocono) e agli effetti iatrogeni del trattamento prolungato con corticosteroidi topici (cataratta e glaucoma). Le attuali terapie, nel nostro Centro come altrove, si avvalgono di un collirio a base di ciclosporina diluita in lacrime artificiali (all’1, all’1.25 e al 2% nelle forme più gravi). Questa terapia topica si è rivelata efficace, sicura e priva di effetti collaterali indesiderati.

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DOI: http://dx.doi.org/10.6092/2039-1404.123.594



ISSN cartaceo: 0390-8283 - ISSN elettronico: 2039-1404 - Periodicità trimestrale - Pubblicato dal 1886 - Registrazione presso la Cancelleria del Tribunale di Pavia
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Università degli Studi di Pavia - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Policlinico "San Matteo"

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