Antipsicotici atipici in pazienti anziani: efficacia e valutazione cognitiva

Antonio De Giovanni - Sezione di Psichiatria, Dipartimento di Scienze Sanitarie e Psicomportamentali Applicate, Università degli Studi di Pavia, Pavia, Enrica Di Paolo - Sezione di Geriatria e Gerontologia, Dipartimento di Medicina Interna e Terapia Medica, Università degli Studi di Pavia, Istituto di Ricovero Santa Margherita, Pavia, Giovanni Cuzzoni - Sezione di Geriatria e Gerontologia, Dipartimento di Medicina Interna e Terapia Medica, Università degli Studi di Pavia, Istituto di Ricovero Santa Margherita, Pavia

Abstract


Per valutare l’efficacia degli antipsicotici atipici (AA) in pazienti anziani è stato condotto uno studio randomizzato e controllato con placebo, della durata di 24 settimane, su 57 pazienti ricoverati in U.O. di Psicogeriatria della Clinica Santa Margherita di Pavia, trattati in monoterapia con Olanzapina (1-6 mg/die) o Quetiapina (25-200 mg/die). Variabili di efficacia: MMSE e il punteggio totale NPI. L’analisi statistica è stata condotta utilizzando un’ANOVA misure ripetute. Nei pazienti trattati con AA la sintomatologia clinica e lo stress dei caregiver migliorano in misura statisticamente maggiore rispetto al placebo, ed in modo più rapido nel tempo. Gli AA assunti in monoterapia e non in combinazione con SSRI sono stata tollerati nella quasi totalità dei pazienti. Rispetto al placebo, Olanzapina o Quetiapina sembrano avere uno scarso impatto clinico sulle performance cognitive.


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DOI: http://dx.doi.org/10.6092/2039-1404.126.1602



ISSN cartaceo: 0390-8283 - ISSN elettronico: 2039-1404 - Periodicità trimestrale - Pubblicato dal 1886 - Registrazione presso la Cancelleria del Tribunale di Pavia
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Università degli Studi di Pavia - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Policlinico "San Matteo"

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