Depigmentazione cutanea ed incanutimento in paziente pediatrico affetto da LLA e in terapia con Dasatinib
Abstract
Dasatinib (BMS- 354825, Sprycel®) è una molecola inibitrice delle tirosin-chinasi (BCR-ABL, SRC, c-KIT) approvata recentemente per il trattamento delle leucemie Ph+. Trattandosi di un farmaco relativamente nuovo, in letteratura vi sono poche segnalazioni circa gli effetti collaterali cutanei in corso di terapia, tra cui la comparsa di rash eritematosi aspecifici e lesioni simil-acneiche; è inoltre riportato un unico caso di depigmentazione cutanea ed incanutimento.
Nella patogenesi della depigmentazione sembra avere un ruolo importante l’inibizione da parte di Dasatinib del c-KIT e del suo ligando stem-cell factor (SCF), in quanto essi regolano lo sviluppo e la sopravvivenza dei mela-nociti, le cellule responsabili della pigmentazione cutanea e degli annessi.
Riportiamo il caso clinico di un paziente pediatrico affetto da LLA Ph+ che, in corso di trattamento con Dasatinib, ha sviluppato la comparsa di chiazze acromiche al collo e alle mani e un incanutimento di capelli, ciglia e sopracciglia.
Nella patogenesi della depigmentazione sembra avere un ruolo importante l’inibizione da parte di Dasatinib del c-KIT e del suo ligando stem-cell factor (SCF), in quanto essi regolano lo sviluppo e la sopravvivenza dei mela-nociti, le cellule responsabili della pigmentazione cutanea e degli annessi.
Riportiamo il caso clinico di un paziente pediatrico affetto da LLA Ph+ che, in corso di trattamento con Dasatinib, ha sviluppato la comparsa di chiazze acromiche al collo e alle mani e un incanutimento di capelli, ciglia e sopracciglia.