Manifestazione internistica di patologia psichiatrica

Alessandro Di Toro - Clinica Medica II, Università degli Studi di Pavia, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia, Mabel Zicchetti - Clinica Medica II, Università degli Studi di Pavia, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia, Roberto Mereu - Clinica Medica II, Università degli Studi di Pavia, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia, Luisa Mondellini - Clinica Medica II, Università degli Studi di Pavia, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia, Gabriella Messa - Clinica Medica II, Università degli Studi di Pavia, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia, Tiziano Perrone - Clinica Medica II, Università degli Studi di Pavia, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia, Amedeo Mugellini - Clinica Medica II, Università degli Studi di Pavia, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia

Abstract



La polidipsia psicogena è il bisogno compulsivo di bere acqua. È un fenomeno ampiamente descritto che colpisce pazienti con patologie psichiatriche che, quando abbastanza grave, può portare all’iponatremia e configurare il quadro della Self-Induced Water Intoxication (SIWI). I pazienti con SIWI possono presentare segni neurologici quali edema cerebrale, coma, convulsioni fino a morte secondari ad iponatremia grave. I sintomi non-neurologici, quali la rabdomiolisi, sono stati descritti invece raramente. Riportiamo il caso di una paziente giunta al Pronto Soccorso in coma che presentava grave iponatremia secondaria a polidipsia psicogena ed un quadro di rabdomiolisi.

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DOI: http://dx.doi.org/10.6092/2039-1404.124.810



ISSN cartaceo: 0390-8283 - ISSN elettronico: 2039-1404 - Periodicità trimestrale - Pubblicato dal 1886 - Registrazione presso la Cancelleria del Tribunale di Pavia
Pavia University Press
Università degli Studi di Pavia - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Policlinico "San Matteo"

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