Il ruolo della biopsia delle ghiandole salivari minori nella diagnosi di amiloidosi sistemica: risultati di uno studio retrospettivo su 62 pazienti

Paolo Milani - Centro per lo Studio e la Cura delle Amiloidosi Sistemiche, Università degli studi di Pavia, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia, Giovanni Palladini - Centro per lo Studio e la Cura delle Amiloidosi Sistemiche, Università degli studi di Pavia, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia, Andrea Foli - Centro per lo Studio e la Cura delle Amiloidosi Sistemiche, Università degli studi di Pavia, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia, Roberto Caporali - Clinica Reumatologica, Università degli studi di Pavia, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia, Laura Verga - Centro per lo Studio e la Cura delle Amiloidosi Sistemiche, Università degli studi di Pavia, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia, Patrizia Morbini - S.C. Anatomia Patologica, Università degli studi di Pavia, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia, Laura Obici - Centro per lo Studio e la Cura delle Amiloidosi Sistemiche, Università degli studi di Pavia, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia, Gabriele Sarais - Centro per lo Studio e la Cura delle Amiloidosi Sistemiche, Università degli studi di Pavia, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia, Simona Donadei - Centro per lo Studio e la Cura delle Amiloidosi Sistemiche, Università degli studi di Pavia, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia, Carlomaurizio Montecucco - Clinica Reumatologica, Università degli studi di Pavia, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia, Giampaolo Merlini - Centro per lo Studio e la Cura delle Amiloidosi Sistemiche, Università degli studi di Pavia, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia

Abstract


La dimostrazione istologica dei depositi di amiloide è necessaria per la diagnosi di amiloidosi. Sono possibili approcci meno invasivi rispetto alla biopsia degli organi interessati, come ad esempio la biopsia del grasso pe-riombelicale che la biopsia delle ghiandole salivari minori. Nell’amiloidosi AL la sensibilità dell’analisi del grasso periombelicale è di circa l’80%. Riportiamo i risultati dell’analisi di 62 biopsie delle ghiandole salivari di pazienti consecutivi in cui è stata sospettata un’amiloidosi sistemica ed è risultata negativa l’analisi del grasso periombelicale. I depositi di amiloide sono stati riscontrati per mezzo dell’analisi delle ghiandole salivari, in 7 pazienti dei 12 in cui è stata posta diagnosi di amiloidosi. I depositi sono stati caratterizzati come AL λ in 4 casi, AL κ in 2 e AA in 1. Nei rimanenti 5 pazienti la diagnosi di amiloidosi è stata posta attraverso l’analisi di una biopsia d’organo, e caratterizzata come λ in 3 soggetti e κ in 2. Complessivamente la sensibilità diagnostica della biopsia delle ghiandole salivari è risultata del 58%, la specificità del 100% e il valore predittivo negativo del 91%. Un approccio diagnostico sequenziale basato sull’utilizzo della biopsia delle ghiandole salivari come secondo step diagnostico può permettere di limitare la biopsia d’organo in circa la metà dei pazienti con amiloidosi sistemica.

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DOI: http://dx.doi.org/10.6092/2039-1404.123.687



ISSN cartaceo: 0390-8283 - ISSN elettronico: 2039-1404 - Periodicità trimestrale - Pubblicato dal 1886 - Registrazione presso la Cancelleria del Tribunale di Pavia
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Università degli Studi di Pavia - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Policlinico "San Matteo"

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