Aumento della clozapinemia concomitante all’assunzione di doxiciclina: un caso clinico

P. Landi, V. Fiaccadori, Francesca Gambini, Francesca Podavini

Abstract


In questo lavoro abbiamo presentato il caso di un paziente di 37 anni affetto da schizofrenia paranoide in cui le terapie farmacologiche con antispicotici sia tipici che atipici si sono rivelate inefficaci. A causa della scarsa risposta alle precedenti terapie, si è decisa la somministrazione di Clozapina, che è un antipsicotico atipico, la cui indicazione terapeutica è limitata ai casi di schizofrenia resistente. Durante la terapia con Clozapina comincia ad assumere una tetraciclina (Doxiciclina 100 mg x os), prescritta per un problema di acne cistica. Nell’arco di pochi giorni il paziente presenta livelli di clozapinemia (1270 ng/ml) molto superiori al range terapeutico (100-600 ng/ml). Come noto, la clozapina viene metabolizzata a livello epatico, in particolar modo dal citocromo CYP1A2 e sono note alcune interazioni con farmaci antibatterici: eritromicina e ciprofloxacina ne aumentano la concentrazione plasmatica, mentre la rifampicina la riduce. Non sono riportati, però, in letteratura, dati sulle possibili interazioni con le tetracicline. L’analisi di questo caso suggerisce una possibile interazione farmacocinetica tra antipsicotici atipici e tetracicline, probabilmente legata a competizione dei due farmaci a livello del metabolismo epatico, prospettando la possibilità di studi osservazionali su ampie casistiche.

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DOI: http://dx.doi.org/10.6092/2039-1404.122.412



ISSN cartaceo: 0390-8283 - ISSN elettronico: 2039-1404 - Periodicità trimestrale - Pubblicato dal 1886 - Registrazione presso la Cancelleria del Tribunale di Pavia
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