Protocollo per l’identificazione di pazienti con difetti congeniti dell’emostasi non noti: screening pre-operatorio

Nicolò Allorto, Lorenzo Gervaso, Chiara Ambaglio, Federica Zane, Miriam Marialuisa Di Sazio, Mariaconcetta Russo, Nadia Montani, Gabriella Gamba

Abstract


Le Malattie Emorragiche Congenite (MEC) sono caratterizzate da emorragie intra- e post-chirurgiche che spesso sono occasione della diagnosi. Per tale motivo è stato proposto un protocollo per l’identificazione di forme congenite in base ad anamnesi strutturata e test di screening dell’emostasi, da applicare alle Chirurgie della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia. Il protocollo è stato condotto, su 1100 soggetti, non noti per coagulopatie, in previsione di interventi di chirurgia elettiva. Le condizioni necessitanti un approfondimento, valutate e gestite presso l’Ambulatorio Emostasi della Clinica Medica III della Fondazione, sono state l’alterazione dei test di screening dell’emostasi, e/o la storia clinica, valutata con Bleeding Score (BS). Il protocollo non è ancora concluso, ma dai dati parziali emerge che non si è ottenuto un aumento del numero di nuove diagnosi di MEC. Per la valutazione di efficacia del protocollo è in previsione uno studio caso-controllo con i soggetti da noi definiti normali.

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DOI: http://dx.doi.org/10.6092/2039-1404.127.1668



ISSN cartaceo: 0390-8283 - ISSN elettronico: 2039-1404 - Periodicità trimestrale - Pubblicato dal 1886 - Registrazione presso la Cancelleria del Tribunale di Pavia
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Università degli Studi di Pavia - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Policlinico "San Matteo"

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