Malattia celiaca e HLA-G : analisi genomica e proteomica

Nicola Aronico - Clinica Medica I, Università degli Studi di Pavia, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia, Alessandra Marchese - Clinica Medica I, Università degli Studi di Pavia, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia, Claudia Vattiato - Clinica Medica I, Università degli Studi di Pavia, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia, Carla Badulli - Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale, Università degli Studi di Pavia, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia, Miryam Martinetti - Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale, Università degli Studi di Pavia, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia, Federico Biagi - Clinica Medica I, Università degli Studi di Pavia, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia, Gino Roberto Corazza - Clinica Medica I, Università degli Studi di Pavia, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia

Abstract


Il polimorfismo HLA-G 14bp inserzione/delezione è stato ricercato mediante PCR in 118 pazienti affetti da MC non complicata, in 19 con MC complicata, in 18 con MC potenziale, in 258 controlli sani. I livelli sierici di HLA-G solubile sono stati quantificati mediante kit ELISA in 80 pazienti con MC non complicata non trattati, in 80 con MC non complicata e in dieta aglutinata, in 25 con MC complicata, in 23 con MC potenziale e in 42 controlli sani. I sieri di 33 degli 80 pazienti con MC non complicata sono stati analizzati sia prima che dopo l’inizio della dieta aglutinata. Il genotipo Ins/Ins è risultato essere significativamente più frequente nei celiaci. Raggruppando insieme i diversi gruppi di MC i livelli di HLA-G solubile sono risultati significativamente più elevati rispetto ai controlli. Tuttavia non sono emerse differenze fra i diversi gruppi Nei pazienti studiati prima e dopo l’inizio della dieta aglutinata la concentrazione dell’HLA-G solubile si è ridotta in maniera significativa. Inoltre nei pazienti che seguivano una rigorosa dieta aglutinata i livelli di HLA-G si sono ridotti significativamente del 39%. L’incremento dei livelli di HLA-G solubile è una caratteristica della malattia celiaca indipendentemente dal suo grado di attivazione. Inoltre la discesa dei livelli di HLA-G una volta iniziata la dieta potrebbe costituire un marker di aderenza alla dieta stessa.


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DOI: http://dx.doi.org/10.6092/2039-1404.126.1597



ISSN cartaceo: 0390-8283 - ISSN elettronico: 2039-1404 - Periodicità trimestrale - Pubblicato dal 1886 - Registrazione presso la Cancelleria del Tribunale di Pavia
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Università degli Studi di Pavia - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Policlinico "San Matteo"

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