Percezione di padri e madri a confronto: studio mediante CBCL su una casistica di bambini affetti da Disturbo Pervasivo dello Sviluppo

Martina Maria Mensi - Dipartimento di Scienze Neurologiche, Sezione di Neuropsichiatria Infantile, Università degli Studi di Pavia, Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Casimiro Mondino, Pavia, Tiziana Carigi - Dipartimento di Scienze Neurologiche, Sezione di Neuropsichiatria Infantile, Università degli Studi di Pavia, Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Casimiro Mondino, Pavia, Matteo Chiappedi - Dipartimento di Scienze Neurologiche, Sezione di Neuropsichiatria Infantile, Università degli Studi di Pavia, Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Casimiro Mondino, Pavia, Umberto Balottin - Dipartimento di Scienze Neurologiche, Sezione di Neuropsichiatria Infantile, Università degli Studi di Pavia, Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Casimiro Mondino, Pavia

Abstract


Mancano studi che confrontino il profilo emotivo comportamentale di bambini affetti da disturbo pervasivo dello sviluppo (DPS) descritto dalle madri con quello descritto dai padri. Appare di particolare interesse, quindi, valutare se i genitori di bambini affetti da questa patologia abbiano o meno una diversa percezione delle problematiche emozionali e di comportamento dei figli. Da una prima analisi, la CBCL è risultata adeguata per la identificazione degli aspetti comportamentali tipici del disturbo pervasivo. Il confronto tra i profili delineati dalle madri con quelli delineati dai padri ha, d’altra parte, mostrato una concordanza medio-bassa nella maggior parte delle scale della CBCL.


Full Text

PDF


DOI: http://dx.doi.org/10.6092/2039-1404.126.1584



ISSN cartaceo: 0390-8283 - ISSN elettronico: 2039-1404 - Periodicità trimestrale - Pubblicato dal 1886 - Registrazione presso la Cancelleria del Tribunale di Pavia
Pavia University Press
Università degli Studi di Pavia - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Policlinico "San Matteo"

Privacy e cookies