Il ruolo del trauma nei Disturbi del Comportamento Alimentare

Ester Messina - Dipartimento di Scienze Sanitarie Applicate e Psicocomportamentali, Sezione di Psichiatria, Università degli Studi di Pavia, Pavia, Daniela Maria Oliani - Dipartimento di Scienze Sanitarie Applicate e Psicocomportamentali, Sezione di Psichiatria, Università degli Studi di Pavia, Pavia, Tobia Andrea Veglia - Dipartimento di Scienze Sanitarie Applicate e Psicocomportamentali, Sezione di Psichiatria, Università degli Studi di Pavia, Pavia, Vanna Berlincioni - Dipartimento di Sanità Pubblica, Neuroscienze, Medicina Sperimentale e Forense, Università degli Studi di Pavia, Pavia

Abstract


I Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) sono inclusi tra i disturbi mentali di asse I e ciò che li caratterizza è la marcata deviazione dalla normale condotta alimentare. Si tratta di disturbi che riguardano in modo prevalente la popolazione femminile, con esordio in giovane età e tendenza alla cronicizzazione. Tradizionalmente, gli studi di H. Bruch e M. Selvini Palazzoli hanno individuato all’origine dei DCA anomale dinamiche familiari, inerenti in particolare il rapporto madre-figlia. Accanto a questo filone di studi, di orientamento prevalentemente psicodinamico, altri hanno cercato di individuare le origini dei DCA in eventi traumatici oggettivamente evidenti, quali gli abusi sessuali. Una letteratura più recente ha cercato di chiarificare il rapporto tra DCA e traumi prendendo in considerazione sia gli eventi stressanti e di natura violenta, che i traumi relazionali, anche non severi, avvenuti durante lo sviluppo emotivo.


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DOI: http://dx.doi.org/10.6092/2039-1404.126.1568



ISSN cartaceo: 0390-8283 - ISSN elettronico: 2039-1404 - Periodicità trimestrale - Pubblicato dal 1886 - Registrazione presso la Cancelleria del Tribunale di Pavia
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Università degli Studi di Pavia - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Policlinico "San Matteo"

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