L’elettrochemioterapia (ECT) per il trattamento di tumori primitivi e recidivanti del distretto testa-collo

Salvatore Cacciola - Clinica Otorinolaringoiatrica, Università degli Studi di Pavia, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia, Niccolò Mevio - Clinica Otorinolaringoiatrica, Università degli Studi di Pavia, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia, Matteo Garotta - Clinica Otorinolaringoiatrica, Università degli Studi di Pavia, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia, Giulia Bertino - Clinica Otorinolaringoiatrica, Università degli Studi di Pavia, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia, Marco Benazzo - Clinica Otorinolaringoiatrica, Università degli Studi di Pavia, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia

Abstract


L’elettrochemioterapia (ECT) è una modalità di trattamento oncologico ottenuta favorendo il trasporto di farmaci chemioterapici, come il cisplatino e la bleomicina, ai quali la membrana cellulare normalmente risulta impermeabile o scarsamente permeabile. Un campo elettrico applicato localmente modifica la permeabilità di membrana permettendo l’accumulo intracellulare dell’agente chemioterapico. Da luglio 2009 a settembre 2012 presso la nostra clinica sono stati trattati con ECT 55 pazienti affetti da neoplasie del distretto testa-collo primitive o ricorrenti. Gli impulsi elettrici sono stati applicati dopo iniezione endovenosa in bolo di una dose di 15,000 IU/m2 di bleomicina. Del totale dei pazienti studiati, 22 (47%) hanno mostrato una risposta completa, 16 (33%) una risposta parziale; la risposta obiettiva al trattamento è quindi dell’80%. Dopo un periodo di follow-up compreso tra 1 e 28 mesi, il 42% dei pazienti risulta vivo e libero da malattia, il 35% vivo con malattia, il 17% è deceduto con malattia loco-regionale per la progressione o la comparsa di metastasi a distanza, mentre il 4% è morto per cause diverse dalla progressione di malattia. Il nostro studio ha confermato l’efficacia di ECT nel trattamento di tumori primitivi e recidivanti del distretto testa-collo in pazienti non adatti al trattamento con le attuali opzioni terapeutiche. In futuro questa tecnica potrebbe essere considerata una valida alternativa nel trattamento primario dei tumori della testa e del collo.


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DOI: http://dx.doi.org/10.6092/2039-1404.125.1458



ISSN cartaceo: 0390-8283 - ISSN elettronico: 2039-1404 - Periodicità trimestrale - Pubblicato dal 1886 - Registrazione presso la Cancelleria del Tribunale di Pavia
Pavia University Press
Università degli Studi di Pavia - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Policlinico "San Matteo"

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